Un testo scritto per il web deve adattarsi al supporto su cui verrà letto: nella maggior parte dei casi il piccolo schermo di un telefono. Si tratta di supporti che non aiutano affatto il lavoro di chi legge!
Gli schermi, infatti, sono luminosi e affaticano la vista. Quindi, le persone più che «leggere» scansionano la pagina da un punto all’altro, concentrandosi su alcune zone.
In questo video realizzato da se@Unife, il canale televisivo on-line dell’Università degli studi di Ferrara, gestito dalla Scuola E-Learning di Ateneo (SEA), puoi farti un’idea più precisa di come leggiamo sul web:
Quindi hai pochissimi secondi per convincere chi atterra sulla tua pagina a proseguire la lettura!
Ecco alcuni consigli da mettere subito in pratica perché le persone che atterrano sul tuo sito non si trovino di fronte ad un muro di parole e non scappino via immediatamente:
- struttura il testo per paragrafi titolati
- usa i grassetti
- scrivi frasi brevi
- usa gli spazi (il bianco è un amico prezioso!)
- inserisci immagini, video e infografiche (quando servono)
- usa gli elenchi puntati
- inserisci link di approfondimento
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